Post con tag parco san felice
Inaugurato il nuovo parco giochi a Parco San Felice
15 gen
Dopo quasi due anni, è stato inaugurato il parco giochi acquistato dalla rete di associazioni cittadine grazie alla raccolta fondi denominata “1 € x Parco San Felice” (7285 euro raccolti), con l’aiuto del Comune di Foggia che che stanziato 3500 euro per la messa in sicurezza dell’area. Continua >
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Ripuliamo insieme il Parco
29 giu
Quando abbiamo pubblicato il nostro ultimo aggiornamento da Parco San Felice, la situazione era molto critica. Dopo qualche giorno gli operatori dell’AMICA sono riusciti a riportare alla normalità le condizioni del verde e il Parco si è ripopolato grazie anche al sopraggiungere del forte caldo.
Nonostante l’impegno dell’AMICA, però, la cittadinanza continua a mostrare poca cura e abbandona bottiglie e carte in ogni dove, segno che il degrado appena scampato non ha fatto da lezione. Per questo il Forum dei giovani, insieme agli oratori di diverse parrocchie, hanno istituito, con il patrocinio del Comune di Foggia e il supporto dell’azienda AMICA, la prima “Festa dei giochi estivi”.
Giovedì 30 Giugno 2011, dalle ore 18:00 alle 20:00 presso Parco San Felice, i ragazzi che partecipano ai giochi estivi si incontreranno per vivere insieme un pomeriggio all’insegna del gioco, dell’amicizia e dell’educazione ambientale. Dopo il momento di incontro presso il parco alle 18:00, i ragazzi più grandi procederanno al gesto simbolico e responsabile della pulizia del parco. Dalle 18:30 cominceranno i giochi a stand fino alle 19:30 quando ci sarà il saluto delle istituzioni e un gesto simbolico di condivisione e cura della propria città.
Chiunque voglia partecipare, anche solo simbolicamente con la propria presenza, è invitato ad unirsi a noi, che saremo con guanti e sacchi a ripulire almeno un pò il nostro amato parco e a lanciare un messaggio ai giovani (e non solo) di rispetto ed amore per l’ambiente e la città.
L’unicità univoca delle scimmie concentriche
20 giu
Ogni volta che ho avuto problemi a rapportarmi con il prossimo mi sono trovato sollevato dal sentirmi incapace di comunicare per una qualche mi mancanza da una sola ed unica certezza: sono diverso. Sono diverso dal foggiano medio, il mio albero genealogico si biforca, trovo assurdo che dei fasci littori enormi torreggino al centro di un parco in centro, non nutro alcuna fascinazione per coltelli e motori, riesco ad usare coniugazioni verbali che vadano oltre il presente e l’imperfetto. Sono un’eccezione, un tentativo di madre natura di modificare la specie, non necessariamente in meglio certo, ma quanto meno non sono il normotipo foggiano. Fin ora mi sono raccontato sta bella favola per sentirmi a mio agio, per rassicurarmi della mia inadeguatezza in questo sistema, poi, paradossalmente, una bella notizia m’ha sconfortato e lanciato nel buio di una riflessione senza vie di fuga. A Foggia il 50% della popolazione s’è diretta alle urne ed ha messo ben 4 X. Continua >
Povero Parco!
15 giu
Questo post meriterebbe a pieno titolo una menzione nella rubrica “La Foggia abbandonata“, perché abbandonato è effettivamente l’aggettivo più azzeccato per descrivere lo stato in cui si trova attualmente Parco San Felice.
Siamo venuti qui per goderci una serata al fresco e al verde, ma da godere abbiamo trovato poco o nulla. Le condizioni di questo angolo verde della città non sono mai state eccellenti, ma mai si era giunti a tanto. La colpa non può ricadere solo sulle istituzioni (la cura del verde non viene praticamente più fatta), ma c’è la responsabilità piena di chi frequenta quotidianamente questo spazio e lo maltratta lasciando a terra bottiglie di vetro, lattine, carte o non recuperando gli escrementi dei propri animali (essì, vale anche sull’erba).
Eppure, nonostante tutto questo degrado (ed è forse l’elemento più preoccupante), il parco continua ad essere una delle zone più vive: ci sono le famiglie, gli amici che giocano a calcio o a carte, le coppie che si intrecciano distesi su un telo, i podisti e i soliti incivili che sfrecciano con scooter e moto tra la gente. Se appunto dispiace vedere come ci stiamo abituando a convivere con la munnezza, è rincuorante il segnale che dovrebbe giungere al Sindaco&Co, cioé che i cittadini a questo spazio non possono e non vogliono rinunciare.
E pensare che eravamo venuti anche per aggiornarvi, sempre in diretta con la nostra chiavetta Linkem, sullo stato dei lavori del parco giochi finanziato con i soldi dell’iniziativa ‘1 euro per Parco San Felice‘. Ovviamente neppure su questo fronte ci sono novità, come potrete vedere dalle foto, nonostante sull’Attacco fosse stata data la data del 15 giugno per l’inaugurazione dell’opera.
Dove sono gli euro per il Parco?
15 feb
Sono passati già diversi mesi da quando fu lanciata una grande campagna per raccogliere fondi per intervenire sui tanti problemi che affliggono Parco San Felice, uno dei ritrovi estivi preferiti dai foggiani (giovani o meno che sia). Ve ne ricordate? Essì, perché spesso ci si dimentica delle battaglie per cui ci si batte e per questa battaglia si sono spesi in molti: associazioni, televisioni, giornali e addirittura le istituzioni che avrebbero dovuto operare per la salvaguardia del parco.
Ebbene nulla è dato sapere su quanto gli organizzatori hanno intenzione di fare dei soldi raccolti (la cifra non è mai stata peraltro resa pubblica). Sulla pagina Facebook dell’iniziativa non è più possibile ormai da tempo intervenire e non abbiamo ricevuto alcuna risposta dall’addetto stampa indicato.
La campagna partita con le migliori intenzioni ed una grande partecipazione di senso civile ha perso pian piano di trasparenza (qualche sentore in realtà c’era già stato in estate) e questo dovrebbe richiamare l’attenzione di tutti quanti hanno sostenuto l’idea o l’hanno anche semplicemente discussa col vicino di casa. Perché se è encomiabile l’impegno di quanti si spendono per recuperare il Parco, non bisogna dimenticare che cittadinanza attiva significa anche vigilare e valutare sui risultati ed i benefici eventualmente prodotti.
L’augurio è che questa ‘lettera aperta’ possa in qualche modo far riattivare i promotori della raccolta ed a fornire risposte alla città che ha creduto in loro.
Se questo è un parco
2 set

Difficile credere che nella foto di sopra ci sia un parco e l’impresa cresce nel saper distinguere la linea di confine tra esso e un terreno appena arato dopo la mietitura. Il posto in questione si trova in via De Petra, un parco da qualche mese riaperto alla città per la gioia (iniziale) delle famiglie, che dopo poco si è tramutata in ansia da parte dei genitori preoccupati per l’incolumità dei propri figli. Questo perchè la zona oltre ad essere sprovvista di un minimo di verde, è anche abbandonata a se stessa e quindi al buon senso di noi foggiani. Continua >




















