Post con tag estate
In cucina con gli avanzi dell’estate
17 set
Sarà il caldo fisso di questi giorni o la voglia di non dire arrivederci all’estate; fatto sta che nel nostro frigo troneggiano ancora angurie e meloni colorati pronti a ricordare al nostro palato le prelibatezze che ci dona la bella stagione. Se è così ma avete anche fretta di consumarli, soffermatevi a leggere questo articolo: abbiamo selezionato per voi due ricette fresche e veloci che vi permetteranno di scoprire la versatilità di questi frutti in cucina; ma anche i numerosi benefici che si nascondo nella loro polpa colorata. L’anguria ad esempio deve il suo colore rosso alla presenza di licopene, una sostanza antiossidante che aiuta nella prevenzione dei tumori di entrambi i sessi. E’ composta principalmente da acqua e questo la rende un frutto dissetante, diuretico e depurativo. Discreto è anche l’apporto di vitamine – come la PP, la B1 e la B2 – e di sali minerali che ci aiutano a contrastare sensazioni di stanchezza e spossatezza. Senza tralasciare che 100 grammi di polpa di anguria equivalgono solo 20 calorie. Il melone arancione invece risulta leggermente più calorico: 30 calorie per 100 grammi; in compenso il suo alto contenuto di potassio, sali minerali e vitamine ci permette di rifornirci di sostanze importanti che non devono mai mancare nella nostra dieta. Infine è da evidenziare la presenza di carotenoidi, gli alleati dell’abbronzatura. A quanto pare è questo il frutto ideale anche per chi desidera mantenere la tintarella e sta sfruttando gli ultimi giorni di calura estiva. E allora concediamoci pure questo concentrato di colore e benessere in forme alternative. Perché angurie e meloni non meritano solo di essere fatti a fette. Continua >
Bye bye Bombay
9 set

È con questo tramonto alle “collinette” di viale Europa che dico arrivederci alla mia personale Estate foggiana.
Non mi capitava da qualche anno di trascorrere tutta la mia pausa estiva in città e devo dire che l’ultima volta (per motivi vari) era stata una incredibile presammale. Stavolta fortunatamente, vuoi la crisi, vuoi circostanze di varia natura, assieme a me sono rimasti tanti amici, vecchi e nuovi, coi quali ho condiviso la calura, i pochi bagni al mare, le molte birre serali e pomeridiane, i km in bicicletta, le feste di paese, le stelle cadenti, i longisland carichi, i mancati borghetti-redbull, lo strasushi strabuono, gli strampalati racconti sui sedili posteriori di notte, gli scambi di sudore durante il concerto di Caparezza, i laser verdi, le agognate collinette, il-mai-nato-panino-dello-spuntino, le pizze indigeste, le attese ai tavoli, lo smaldone, le interscambiabili piazza baldassarre/largo civitella/piazza battisti, la puzza di Montagano, gli Pseudofonia che non vedevo da 10 anni almeno, la tarantella del gargano, le centinaia di foto in pochi giorni, le “belle della biblioteca” (che ogni tanto cercherò con lo sguardo nella bibliotechina di facoltà una volta tornato a Roma) e soprattutto “miss vestitini”, Jasmine e la tigre, i saluti con mille persone ogni sera manco fossi il sindaco, le più gusto e i panzerottini di frasca, Ivan il terribile XXXII, lo stadio improvvisato, gli ettolitri di sudore ovunque e comunque, la gentilissima moglie di Michele del bar della biblioteca, il parcheggio esclusivo vista-gabbiotto e gabbiotto vista-bici, gli annunci falsi, i “per me è NO”, la prostatite cavalcante (grazie alla cura del manto stradale), l’ “uomo vivo”, il tavolo vintage, il gazebo e chi ci è venuto a trovare, i preziusivini, le bottiglie da buttare a 60 metri, lo snervamento dell’acciaio e del panino col polpo, le pallette di San Michele, il pomodorino killer di Paoluccio, il panino con la salsiccialsugo, gli scagliozzi, il face-in-hole, il face-in-dogs, il maestro Faccincani, il terrazzo della casetta di Macchia, Battiato a palla mentre tramonta il sole dietro il Gargano, la prima volta di Dente a viale Europa, il toblerone qualcuno sa perchè, le linee di Cazzca, il Cleveland Steamer & co., “ciammaruchell e pizz’ fritt cafò”, nuotare nell’erba, i bicchieri imburrati, Erika e il testacuore, i fiumi deviati per rinfrescare il vino bianco, Gigi, Annina e le mutandine bianche “ehehehehehehehehe”, la prima estate senza Parco San Felice, gli occhialetti Small Town futuristici, el burrito, il maschio omega, che sono il “più simpatico” , Barney Stinson Awesome , gli scappati di casa, il bambino con la faccia arrabbiata e la moto, i lanciabottiglie nella fontana di P.P.P. che quando è accesa rimane intoccabile, i moralizzatori anti/bottiglie, “seeeeeeeee…!!”, i due piccoli innamorati, i centauri di P.P.P., i centauri della piazzetta, “chiancamasitto”, la ricotta stregata, il mal di gola mortale/inspiegabile, Silver Surfer II, la scena di Piccola Peste, le gite a Pantano, il Golgota di siringhe sul tavolino, il bucatino che ti saluta “welà!”, le patate al gratin, i nipoti degli ex sindaci, il mare alle 7, Guybrush Threepwood temibile pirata e tante tante tante altre cose. Continua >
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…con i piedi in acqua (2^ parte)
23 lug
ATTENZIONE: Cliccando sulle foto verrete mandati sulle pagine originali di pubblicazione delle foto su PANORAMIO, di modo che si possa rendere merito agli autori delle foto e si possa vedere la localizzazione dei posti tramite mappa, buona lettura.
Ricapitolando quello che abbiamo “visto” nella prima parte del nostro viaggio , siamo partiti da Margherita di Savoia, risalendo la costa per Siponto e Manfredonia e passando dalla sabbia alla ghiaia di Mattinata, iniziando appena il giro del promontorio del Gargano… Continua >
…con i piedi in acqua (1^ parte)
20 giu
ATTENZIONE: Cliccando sulle foto verrete mandati sulle pagine originali di pubblicazione delle foto su PANORAMIO, di modo che si possa rendere merito agli autori delle foto e si possa vedere la localizzazione dei posti tramite mappa, buona lettura.
AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHH MAAAAAMMM U CAAAAVT
Poco da fare, l’Estate è arrivata e noi Foggiani abbiamo la fortuna di avere a due passi delle belle località balneari dove addifrishcarsi.
C’è davvero l’imbarazzo della scelta, ci si può orientare verso la costiera ofantina oppure si può scegliere tra l’incredibile moltitudine di spiagge presenti attorno al Gargano. Ci si può abbandonare alla scelta delle storiche Margherita di Savoia e Siponto oppure salire verso Mattinata e Vieste; sono tutti dei “must”, ma talvolta vale la pena di spingersi in posti un po’ meno vicini o raggiungibili. Continua >













