Il bue dice cornuto all’asino

Non sarà stato facile svegliarsi stamattina per il presidente Capobianco, ieri ha dichiarato di voler consegnare oggi stesso l’US Foggia al sindaco Mongelli. Di mattinate pessime, invece, il povero Gianni è ormai un esperto: la situazione del Comune è fuori controllo ed entro il 30 giugno dovrà preoccuparsi di far approvare il bilancio comunale piuttosto che trovare un acquirente per la società di calcio.
Il tentativo degli 8 soci è, quindi, probabilmente fuori luogo, perché, se è vero che nessuno vuol vedere morire il calcio, è palese che il sindaco non potrà dar conto a Capobianco più che alle cooperative dell’Amica e alle maestre degli asili, che alla porta di Palazzo di Città bussano da molto più tempo e per motivi più seri.
Lasciamo dunque un pò di respiro al nostro sindaco e, se proprio nessuno vorrà aiutare l’US Foggia, ripartiamo insieme da qualche serie più in giù. Noi tifosi, passata la nottata, accetteremo la realtà, come abbiamo fatto negli ultimi 15 anni.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da futurbaggio il 17 giugno 2010 alle 08:00, ed è archiviato come Attualità, Sport. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |











circa 1 anno fa
baamm… io lo dico da un po’.. impariamo a prendere quello che viene.. non si possono fare i conti in tasca d’altri