
Ago
Domenica 29 gennaio. Più o meno le 2e45 di pomeriggio. In una cittadina dalla lieta pronuncia come Monza, su un campo...
Tess dei D’Urberville
PARTE SESTA - IL CONVERTITO - “E’ inutile che continui!”. Esclamò Tess con violenza, mentre si allontanava da...
Foggiapalooza 1.0 (attenzione, annullato causa maltempo)
Stasera, Venerdì 3 Febbraio Sinestesia Urbana presenta la prima edizione di Foggiapalooza, evento rock...
Cuore di carciofo
Il titolo questa volta non è casuale: per gustare il meglio di questa pianta erbacea perenne dobbiamo puntare dritti...
Dead dolls: videoclip e molto altro.
A pochi giorni dalla pubblicazione del video della canzone “Weed” mi trovo a fare due chiacchiere con Cris, il...
Sul polverone mosso attorno al gruppo ODIO FOGGIA
Ieri notte, alla luce del polverone mosso, all'ombra della camera buia, avevo concluso la mia giornaliera presenza sul...
Kimìko #3: Libera Velo in concerto
Eccoci arrivati al 3° appuntamento della rassegna Kimìko, questa volta l'artista invitata dagli amici di...
Lavorare per mantenersi gli studi. E poi ci chiamano sfigati!
Di seguito la lettera di uno studente foggiano, Adelmo Monachese, in risposta al viceministro Martone e pubblicata oggi...
Liberalizzazioni
La strada delle liberalizzazioni voluta dal governo tecnico del professor Monti sembra essere costellata solo da...
Premio Matteo Salvatore 2012
Siamo giunti alla 7^ edizione del Premio Matteo Salvatore, a 7 anni dalla sua scomparsa. - È una fortuna che il...
Il prezzo scende ma il tacco sale
I saldi sono il momento giusto per rifarsi il guardaroba. O almeno questo è quello che si crede. Ma a volte gli sconti...
Mario Desiati, due giorni a Foggia
Venerdì 20 e Sabato 21 Gennaio sarà a Foggia lo scrittore pugliese Mario Desiati, autore di "Ternitti", titolo...
Caccia al disco: "Tra bianco e nero" - DJ DUST e K9
Nel 2007 scrivevo su Hano.it (probabilmente il canale di Hip Hop italiano più indicizzato del web) così: - [...]...
Aprite la finestra
È di ieri pomeriggio la notizia di un prossimo azzeramento della giunta comunale di Foggia. L'impossibilità di un...
"Pirati della strada"
Rigiriamo il video che Nico Baratta ci ha linkato riguardo la domenica ecologica appena passata. Avevamo parlato...
Oasi Bianca: lavori in corso per la realizzazione della "Casa dei Nonni"
Il presidente Tulino: "Sarà il nostro regalo alla città di Foggia e in modo particolare agli anziani" - E’ stato il...
Run for Guinea-Bissau
10 dic
Il Sole24Ore ci ha classificato come la città meno vivibile d’Italia: la nostra Foggia occupa la posizione 107 nella lunga lista di province passate al setaccio dagli analisti del quotidiano economico milanese.
Dopo l’ulteriore colpo inferto alla città e ad ogni singolo cittadino, possiamo fare ben poco.
Potremmo però ancora dimostrare di non essere i peggiori d’Italia sotto l’aspetto umano e quale occasione migliore per farlo se non domenica 11 dicembre, giornata in cui a Foggia si svolgerà la terza edizione di “Corri a Natale-Run for Guinea Bissau”.
L’evento, organizzato dal CNS Libertas in collaborazione con il DLF di Foggia, i Podisti di Capitanata e la Onlus “Amici di Bissau” sarà articolato in due parti: una gara podistica a livello provinciale, con un percorso su strada di 10 km e una camminata benefica non competitiva di 3 km accessibile a tutti compresi i non sportivi, che è stata denominata dagli organizzatori “StraFoggia Run”.
Il ritrovo per i partecipanti è stato fissato alle ore 08.00 in Piazza Giovanni Paolo II (davanti la Villa Comunale) con partenza prevista alle 9.30.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico alla questione africana, missione di cui “Amici di Bissau” si occupa già dal 2010.
Ai soci fondatori l’idea della Onlus è venuta dopo alcune esperienze di volontariato nella Guinea Bissau, regione devastata dalla povertà. Per rafforzare l’operato dell’ organizzazione si è instaurato un prezioso gemellaggio tra la Diocesi di Foggia-Bovino e quella della regione africana. I volontari, che offrono assistenza alimentare e sanitaria alla popolazione, sono particolarmente attivi nel settore di Bigene. Forse pochi conoscono questa zona, che nella graduatoria dell’Indice di Sviluppo Umano si colloca al 172° posto su un totale di 177 paesi. Le condizioni di vita precarie e le problematiche igienico sanitarie fanno registrare tassi elevatissimi di mortalità, specie infantile, sia per malattie da noi facilmente curabili o debellate e soprattutto per la grande diffusione dell’AIDS.
Sono tanti i progetti che questo gruppo porta avanti. In particolare i fondi raccolti con le iscrizioni alla gara podistica e alla camminata benefica verranno utilizzati per “mettere in luce Bigene” ossia per portare la luce elettrica nel centro nutrizionale, nella chiesa e nella scuola istituite dalla missione dove operano i volontari. Continua >
Canti e suoni della tradizione popolare di Carpino
8 dic
“Quando per vecchiaia se ne saranno andati anche gli ultimi cantatori, pastori e contadini nati negli anni ‘20, non ci sarà più modo di poter ascoltare dal vivo la musica di tradizione e capire quindi da quale mondo tutti noi proveniamo.”
Recita così la motivazione per la quale è stato portato fino in fondo il progetto di raccogliere più materiale possibile della tradizione carpinese; dopo che i cantori storici, tra cui Antonio Maccarone ed Andrea Sacco, ci hanno lasciati si correva il rischio di perdere i suoni delle radici carpinesi (ed in genere del Gargano) che rischiano di sbiadirsi e sparire col tempo.
“Pio Gravina ed Enrico Noviello hanno registrato le voci ed i suoni di uno dei corpus musicali della tradizione agricolo-pastorale più interessante di tutta Italia, in particolare per le forme musicali di serenata e di ballo.”
In questi giorni ci sarà la presentazione di questa raccolta in alcune città della nostra provincia:
Giovedì 8 Dicembre FOGGIA libreria UBIK ore 19
Venerdì 9 Dicembre SAN GIOVANNI R.do -- CALA LA SERA ore 19
Sabato 10 Dicembre VICO DEL GARGANO -- IL TRAPPETO ore 19
Domenica 11 Dicembre APRICENA -- RETRO’ ore 19
LUNGA VITA AI CANTORI!
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Tempo scaduto, la web-radio di Foggia
7 dic
“Qualcuno ci ha detto che la vita non consiste nel fare progetti per il futuro, bensì nel vivere i propri sogni OGGI, ci è bastato così un computer, un paio di microfoni, una stanzetta e una valigia di idee ed entusiasmo per dare il via a quest’avventura”. Si chiama “Tempo Scaduto” la scommessa di 4 ragazzi foggiani, partita qualche mese fa da un incontro casuale di idee. Una trasmissione web radio, in onda su FaceBook, alla pagina Tempo Scaduto, e su SPREAKER, tutti i sabato pomeriggio dalle 16.00, che fa della musica,delle parole e delle risate, le protagoniste del fine settimana on line! Continua >
…e noi da che parte stiamo?
6 dic
Spulciando qua e là su Facebook ho trovato questa foto (pubblicata da Antonio Altieri) che mi ha colpito.
La metastasi della nostra città, che in questo periodo sta mostrando la sua costante crescita, ha preso parola pubblicamente. Non credo bisogna sottovalutare questo gesto. Forse dietro questa scritta c’è la volontà di farsi sentire in seguito ad arresti ed operazioni di polizia. O forse semplicemente un sottolineare sbeffeggiando che i successi della polizia vengono sminuiti dal numero impressionante di episodi di criminalità di quest’ultimo periodo.
La firma lascia pensare, “i ragazzi del carmine vecchio“, una definizione già sentita tempo fa in altre circostanze.
Io sono incondizionatamente con il Commissario Fabbrocini. È in questi momenti che una città compatta deve invertire la rotta.
p.s. quest’opera d’arte arriva con gran tempismo a suggellare l’ultimo posto nella classifica di vivibilità del sole 24 ore…
Di nuovo ultimi…
5 dic

Puntuale come un orologio svizzero, il Sole24ore stila la classifica annuale sulla vivibilità delle 107 provincie del Belpaese. Questo tipo di classifiche non ci ha mai sorriso ed anche quest’anno il verdetto è senza appello alcuno: Foggia è il capoluogo di provincia dove si vive peggio in Italia. Ci era già capitato qualche anno fa, quando alla guida della città c’era Ciliberti; la storia dunque si ripete anche se si spera che questa volta chi governa la città colga quest’occasione per rimboccarsi le maniche piuttosto che polemizzare col quotidiano economico o sventolando falsi dati per smentire ciò che è palese.
Gli indici che ci condannano sono soprattutto quelli riguardanti la criminalità (si, stiamo peggio di Napoli!), la disoccupazione giovanile (45%, come non biasimare quanti emigrano) e femminile (19%) e il reddito pro capite (la metà di Bologna, che è prima in classifica).
Riusciremo a scrollarci di dosso quest’ulteriore batosta senza tornare nel torpore degli ultimi tempi?
Arriva il Festival del Cinema Indipendente!
1 dic
Quante volte ci siamo tristemente lamentati per l’assenza di stimoli intellettuali a Foggia?
Ebbene, la città sta per essere investita da un’ondata di rinnovamento culturale.
Infatti è alle porte l’undicesima edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia, manifestazione organizzata dalla Provincia di Foggia con il contributo dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, che dal 2 all’8 dicembre animerà la nostra città con una miriade di eventi interessanti e gratuiti.
Il Festival del Cinema Indipendente è un concorso per opere prime cinematografiche, prodotte in Italia e a partire dalla corrente edizione anche all’estero, che ha avuto col passare del tempo un riscontro di pubblico sempre più ampio fino a diventare un punto di riferimento per gli addetti ai lavori, specie per i giovani registi e interpreti di corto e lungometraggi.
I “corti” potranno essere visionati venerdì 2 dicembre alle ore 22.30 presso il Moody Jazz Cafè, dove il pubblico sarà chiamato ad esprimere il proprio voto e concorrerà ad eleggere il vincitore della sezione insieme alla giura composta da Lorenzo Sepalone, Michele Campanaro, Raffaele Vescera e Tonio di Bitonto. I lungometraggi invece verranno proiettati a partire dal 3 fino al 6 dicembre nella Sala Farina e dopo ogni pellicola sarà possibile partecipare all’incontro tra il regista e il pubblico presente in sala. Continua >
Cronache fuorisede
30 nov
Domenica mattina sveglia presto, volevo fare un giro a Porta Portese e pareva fuori fosse una splendida giornata autunnale romana. Ideale per rendere questa scarpinata meno disagiata. Tra i banchi delle “pezze” non trovo niente di minimamente avvicinabile ed in alcuni momenti mi viene il prurito solo a toccare ste giacche infeltrite direttamente dagli anni ‘80. A proposito, negli anni ‘80 (o ‘70… o chissà quando) gli italiani erano larghi, molto alti ma con le braccia corte? Almeno a giudicare da qualche capo vintage che faceva capolino nell’ammasso delirante del “tutto a 1 €” … di che mi stupisco ancora? Però, me ne stesse bene uno…
Copie, finte copie, vigili vigili e ancora vigili, elmetti militari, scafandri, frack, collezioni di Tex, lampadari, uccellini… di tutto…
E fra queste cianfrusaglie, ben mimetizzato tra una bibbia illustrata ed un libro sulla cura dell’orto, mi salta all’occhio un’agenda targata “Banca del Monte di Foggia“. Le lettere dorate incise sul dorso la incastrano cronologicamente: 1994. Continua >
La signorina Fifì…Palla di sego
26 nov
PAROLE D’AMORE
”…Da quando hai aperto il rubinetto della tua tenerezza, è finita per me, amica mia. Qualche volta ci baciavamo per 5 minuti di seguito, con un solo bacio interminabile, perduto, uno di quei baci che ci fanno chiudere gli occhi…[..]Poi quando separavamo le nostre labbra, tu mi dicevi: “E’ bello, cagnolino mio!”. Allora ti avrei bastonata”
Trama
“La signorina Fifì” è una delle più note novelle di Guy de Maupassant, posta ad apertura di questa raccolta. Ne seguono circa 14, concluse dall’altra nota opera “Palla di sego”. Qui abbiamo riportato uno stralcio della novella che tocca il tema del rapporto tra gli amanti. Ma l’autore francese si dedica anche all’amicizia, alla guerra, ai tradimenti, alle tradizioni e alla satira.
Consiglio booktherapy Continua >










