Anche a Foggia lo “Speech level singing”
Da qualche tempo a Foggia, unica città per tutto il centro-sud, è possibile imparare a cantare utilizzando la stessa tecnica utilizzata dalle superstars della musica internazionale.
“…e poi dicono che a Foggia non succede mai niente…”
Cos’è lo Speech-Level Singing?
La tecnica “Speech Level Singing”, creata da Seth Riggs, è un training vocale completo che massimizza le abilità vocali di un cantante in ogni tipo di stile musicale.
Dall’Opera al Rock, dal Jazz al Pop o R&B, è usata da oltre 130 vincitori di GRAMMY AWARDS nella musica Pop, 5 Vincitori del Metropolitan di New York nell’opera e 6 ruoli da protagonisti a BROADWAY.
Lo Speech Level Singing (SLS) è inoltre praticata da numerosi attori e star hollywoodiane per perfezionare la propria presenza vocale nel parlato.
In molti casi lo SLS riabilita danni vocali causati da cattivi insegnamenti ricevuti e anni di abusi che molto spesso limitano o addirittura portano a terminare anzitempo una carriera, ancor peggio, nei casi più gravi, portano a richiedere continui interventi medici.
Il metodo SLS migliorerà la tua voce permettendoti di cantare in tutta sicurezza e con una maggiore estensione vocale costruendo una sola voce dal registro basso a quello acuto senza rotture, e senza gridare, grazie ad un accurato bilanciamento “belcantistico” dei registri.
Tra i numerosi artisti che hanno studiato lo Speech Level Singing:
Stevie Wonder, Josh Groban, Luther Vandross, Whitney Houston, Beyonce, Michael Jackson, Ray Charles, Mika, Evanescences, Natalie Cole, Kelly Clarkson, Anita Baker, Julio Eglesias, James Ingram, Al Jarreau, George Benson, Michael Bolton, Barbra Streisand e molti altri…
“La maggior parte delle persone non insegna il collegamento tra la voce di petto e la voce di testa, vanno solo su gridando. Il risultato è che i foniatri e i logopedisti sono sempre più impegnati, perché in quel passaggio tra il registro di petto e quello di testa, dove si suppone che tu “mixi”miscelando i registri, loro ti fanno spingere e gridare. Alla fine, questo causa alla voce un “break”, e non riesci a mettere “stile” nelle canzoni”.
Seth Riggs
Il Vocal Coach: Roberto delli Carri (RIACE)
Roberto delli Carri è un istruttore certificato SLS, l’unico docente in Italia per il centro-sud abilitato all’insegnamento dello “Speech Level Singing”.

“Questo ragazzo ha tanta qualità e sa esattamente cosa sta facendo!” (Seth Riggs)
“Roberto è un insegnante meraviglioso! E’ giovane, carismatico e preparato. Adoro la passione e l’entusiasmo che mette nel lavoro con i suoi allievi, ne individua le problematiche e ne sa porre rimedio efficacemente, in breve tempo. Consiglio caldamente di studiare con lui.”
(Jeffrey Skouson – collaboratore di Seth Riggs)
“Roberto è nato per fare questo lavoro, avremmo sempre bisogno di insegnanti come lui!”
(Greg Enriquez – collaboratore di Seth Riggs)
Info e contatti:
e-mail: robertoriace@gmail.com
web: www.myspace.com/robertoriace
gruppo facebook: roberto delli carri italian certified speech level singing teacher
In bocca al lupo a Roberto (Ralph Supermaxieroe su STF) per il futuro.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da goldenboy il 1 settembre 2010 alle 10:39, ed è archiviato come Attualità, Cultura. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |










circa 1 anno fa
“risultato è che i foniatri e i logopedisti sono sempre più impegnati, perché in quel passaggio tra il registro di petto e quello di testa, dove si suppone che tu “mixi”miscelando i registri, loro ti fanno spingere e gridare”
non sono per niente d’accordo. senza nulla togliere al metodo, Un insegnante di canto non sa RIABILITARE perche non ha studiato nemmeno un minimo di anatomia e fisiologia umana, poi dire che i logopedisti fanno gridare la gente mi fa rabbrividire, chissa che logopedisti ha conosciuto sto tipo.
circa 1 anno fa
ciao ilosca,
credo che tu abbia letto quantomeno di fretta e abbia totalmente frainteso il senso della citazione.
“La maggior parte delle PERSONE (leggasi “insegnanti di canto”) non insegna il collegamento tra la voce di petto e la voce di testa, vanno solo su gridando. Il risultato è che i foniatri e i logopedisti sono sempre più impegnati, perché in quel passaggio tra il registro di petto e quello di testa, dove si suppone che tu “mixi”miscelando i registri, loro (sempre riferito agli insegnanti) ti fanno spingere e gridare. Alla fine, questo causa alla voce un “break”, e non riesci a mettere “stile” nelle canzoni”.
Inoltre, posso garantirti che è compito di un insegnante di canto SERIO e BEN ADDESTRATO saper come riabilitare uno strumento vocale usurato dagli abusi. Un insegnante di canto “non improvvisato” SA come farlo, partendo dal dato ACUSTICO e, con opportuni esercizi, riesce a riabilitare la corretta coordinazione muscolare necessaria alla produzione di suoni eufonici, tecnicamente “a posto”.
Infine, un insegnante di CANTO che voglia svolgere questo tipo di professione in maniera etica e professionale il proprio lavoro, non trascura l’importanza della conoscenza anatomica e fisiologica dello strumento voce. E’ una dato, quello dell’approfondimento anatomico/fisiologico necessario ma non indispensabile nelle mani del didatta CAPACE di ripristinare il corretto atteggiamento fonatorio.
Saluti
circa 1 anno fa
ma io non dubito dell’importanza di un ottimo insegnante di canto che sappia insegnare come utilizzare bene la voce. Ritengo comunque che qualora ci fosse un evento patologico, non sia consigliabile andare dall’insegnante di campo ma dal medico competente. Affinchè ci sia un uso corretto della voce, dei propri risuonatori ecc ecc c’è bisogno di una equipe composta dall’insegnante dal foniatra e dal logopedista. Credo che comunque lei si sia spiegato male nello scrivere l’articolo, da cui si percepisce, come nella mia prima risposta che che il logopedista fa gridare (l’ho riletto e capisco sempre in quel senso).Sono logopedista e ho scritto una tesi anni fa dal titolo ” l’intervento logopedico nella preparazione della voce del cantante”, in cui di certo non dico che il logopedista possa insegnare il canto ma nemmeno che l’insegnante di canto abbia tutti gli strumenti per riabilitare. E’ un pò presuntuoso pretendere di saper fare tutto, compreso il lavoro degli altri

scusi la schiettezza
saluti
ps.la mia mail è ilosca@hotmail.it
circa 1 anno fa
Ilosca,
dove avrei scritto che un insegnante di canto deve saper fare di tutto, compreso il lavoro degli altri?
Mi scusi ma Lei parlava nel suo messaggio (cito: “Un insegnante di canto non sa RIABILITARE perche non ha studiato nemmeno un minimo di anatomia e fisiologia umana”). Le ho risposto che un insegnante di canto serio e ben addestrato (e non parlo certo di chi fa il “cantante” e si improvvisa insegnante), se sa come fare, può riabilitare uno strumento vocale usurato dagli abusi.
Sono assolutamente d’accordo invece che in presenza di un evento patologico sia DOVEROSO rivolgersi al medico competente. Nel momento in cui un “neofita” con gravi o complesse problematiche cordali chiede di poter imparare a cantare, di solito viene da me subito indirizzato ad un preventivo controllo ed eventuale riabilitazione logopedica.
Ho avuto il piacere tempo fa di tenere per qualche mese delle lezioni individuali con una logopedista, ed è stata una piacevole sorpresa per entrambi osservare numerosi punti di convergenza nell’approccio rieducativo tra i due metodi.
Caso mai ce ne fosse l’opportunità, mi piacerebbe poter ripetere con Lei questa esperienza.
Non è dunque importante o pretendere di saper fare tutto, nè è auspicabile, è solo che se Lei dice che un insegnante di canto non sa riabilitare una voce non mi trova molto concorde, perchè probabilmente quell’insegnante non ha mai saputo fare bene il proprio lavoro.
Le auguro sinceramente tutto il meglio per la sua attività professionale, chi può dirlo che magari le nostre non si incroceranno? Lo spero.
Saluti
circa 1 anno fa
mi piace questo scambio di idee, se decideste di affrontare un percorso assieme fatecelo sapere, stf vuole raccontare la cosa!
circa 1 anno fa
concordo con angelo. mi piacciono questi scambi di idee anche se preferisco sempre, anche se di poco, i pugn mbacc