Made in STF
Curarsi (l’anima) con un libro
3 ott
E’ esattamente un anno che collaboro con SmallTownFoggia occupandomi di moda e cucina, due argomenti a me molto cari. L’entusiasmo e la disponibilità degli ideatori di questo meraviglioso blog, mi permettono di condividere con voi anche un terzo argomento: i libri. La novità è la prospettiva in cui ve li proporremo: non solo recensioni e suggerimenti ma veri e propri consigli sul perchè acquistare un determinato libro. Non si tratta nemmeno di critica ma semplicemente di booktherapy. Nonostante il nome, non si parla di una terapia: inventata da una giornalista milanese, questa tecnica ha come unico scopo quello di risollevare l’umore, curare le ferite dell’anima o offrire nuovi spunti su una situazione che vi sta a cuore, attraverso la lettura di libri, brani, poesie…Nel nostro piccolo cercheremo di dare vita a questo nuovo modo di intendere la lettura che da mero piacere (per chi la ama ovviamente) si ritrova a poter offrire un vero e proprio beneficio. Inoltre avrete la possibilità non solo di commentare sui determinati argomenti o sulle tematiche che saranno affiancati al libro ma anche di scriverci privatamente, magari esponendo la vostra situazione, per richiedere il libro, il capitolo, il periodo adatto proprio a voi. Provare ovviamente, non costa nulla. A presto con il primo libro.
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Moda: scegli il tuo trend
19 set
Foggia: 30 gradi a metà settembre. L’estate non accenna a finire anzi, sembra in procinto di ricominciare. Devo ammettere che passeggiare in centro con short e sandali flat e sbirciare le vetrine da cui occhieggiano manichini imbacuccati fa un certo effetto. Oltre che far aumentare la sensazione di calore. Eppure questo è il momento giusto per curiosare nei negozi (pensate all’aria condizionata)e quindi per dotare il proprio guardaroba autunnale di un capo alla moda. Vi avverto che il primo impatto potrebbe essere destabilizzante: non solo perché non ci sono più costumi e vestitini tra gli stand ma anche perché la nuova stagione subisce l’influenza di numerosi trend. Noi ve li sveliamo, in modo da aiutarvi a scegliere quello che fa al caso vostro oltre che guidarvi ad uno shopping consapevole! Continua >
In cucina con gli avanzi dell’estate
17 set
Sarà il caldo fisso di questi giorni o la voglia di non dire arrivederci all’estate; fatto sta che nel nostro frigo troneggiano ancora angurie e meloni colorati pronti a ricordare al nostro palato le prelibatezze che ci dona la bella stagione. Se è così ma avete anche fretta di consumarli, soffermatevi a leggere questo articolo: abbiamo selezionato per voi due ricette fresche e veloci che vi permetteranno di scoprire la versatilità di questi frutti in cucina; ma anche i numerosi benefici che si nascondo nella loro polpa colorata. L’anguria ad esempio deve il suo colore rosso alla presenza di licopene, una sostanza antiossidante che aiuta nella prevenzione dei tumori di entrambi i sessi. E’ composta principalmente da acqua e questo la rende un frutto dissetante, diuretico e depurativo. Discreto è anche l’apporto di vitamine – come la PP, la B1 e la B2 – e di sali minerali che ci aiutano a contrastare sensazioni di stanchezza e spossatezza. Senza tralasciare che 100 grammi di polpa di anguria equivalgono solo 20 calorie. Il melone arancione invece risulta leggermente più calorico: 30 calorie per 100 grammi; in compenso il suo alto contenuto di potassio, sali minerali e vitamine ci permette di rifornirci di sostanze importanti che non devono mai mancare nella nostra dieta. Infine è da evidenziare la presenza di carotenoidi, gli alleati dell’abbronzatura. A quanto pare è questo il frutto ideale anche per chi desidera mantenere la tintarella e sta sfruttando gli ultimi giorni di calura estiva. E allora concediamoci pure questo concentrato di colore e benessere in forme alternative. Perché angurie e meloni non meritano solo di essere fatti a fette. Continua >
Random Thoughts – Rivoluzioni e vena artistica
13 set

Buongiorno amore,
il caffè è amaro da quasi un anno e ho preso qualche cucchiaio di Nutella da un barattolo che non è il tuo.
Il liberismo non ha i giorni contati, dillo tu ai Baustelle.
Bye bye Bombay
9 set

È con questo tramonto alle “collinette” di viale Europa che dico arrivederci alla mia personale Estate foggiana.
Non mi capitava da qualche anno di trascorrere tutta la mia pausa estiva in città e devo dire che l’ultima volta (per motivi vari) era stata una incredibile presammale. Stavolta fortunatamente, vuoi la crisi, vuoi circostanze di varia natura, assieme a me sono rimasti tanti amici, vecchi e nuovi, coi quali ho condiviso la calura, i pochi bagni al mare, le molte birre serali e pomeridiane, i km in bicicletta, le feste di paese, le stelle cadenti, i longisland carichi, i mancati borghetti-redbull, lo strasushi strabuono, gli strampalati racconti sui sedili posteriori di notte, gli scambi di sudore durante il concerto di Caparezza, i laser verdi, le agognate collinette, il-mai-nato-panino-dello-spuntino, le pizze indigeste, le attese ai tavoli, lo smaldone, le interscambiabili piazza baldassarre/largo civitella/piazza battisti, la puzza di Montagano, gli Pseudofonia che non vedevo da 10 anni almeno, la tarantella del gargano, le centinaia di foto in pochi giorni, le “belle della biblioteca” (che ogni tanto cercherò con lo sguardo nella bibliotechina di facoltà una volta tornato a Roma) e soprattutto “miss vestitini”, Jasmine e la tigre, i saluti con mille persone ogni sera manco fossi il sindaco, le più gusto e i panzerottini di frasca, Ivan il terribile XXXII, lo stadio improvvisato, gli ettolitri di sudore ovunque e comunque, la gentilissima moglie di Michele del bar della biblioteca, il parcheggio esclusivo vista-gabbiotto e gabbiotto vista-bici, gli annunci falsi, i “per me è NO”, la prostatite cavalcante (grazie alla cura del manto stradale), l’ “uomo vivo”, il tavolo vintage, il gazebo e chi ci è venuto a trovare, i preziusivini, le bottiglie da buttare a 60 metri, lo snervamento dell’acciaio e del panino col polpo, le pallette di San Michele, il pomodorino killer di Paoluccio, il panino con la salsiccialsugo, gli scagliozzi, il face-in-hole, il face-in-dogs, il maestro Faccincani, il terrazzo della casetta di Macchia, Battiato a palla mentre tramonta il sole dietro il Gargano, la prima volta di Dente a viale Europa, il toblerone qualcuno sa perchè, le linee di Cazzca, il Cleveland Steamer & co., “ciammaruchell e pizz’ fritt cafò”, nuotare nell’erba, i bicchieri imburrati, Erika e il testacuore, i fiumi deviati per rinfrescare il vino bianco, Gigi, Annina e le mutandine bianche “ehehehehehehehehe”, la prima estate senza Parco San Felice, gli occhialetti Small Town futuristici, el burrito, il maschio omega, che sono il “più simpatico” , Barney Stinson Awesome , gli scappati di casa, il bambino con la faccia arrabbiata e la moto, i lanciabottiglie nella fontana di P.P.P. che quando è accesa rimane intoccabile, i moralizzatori anti/bottiglie, “seeeeeeeee…!!”, i due piccoli innamorati, i centauri di P.P.P., i centauri della piazzetta, “chiancamasitto”, la ricotta stregata, il mal di gola mortale/inspiegabile, Silver Surfer II, la scena di Piccola Peste, le gite a Pantano, il Golgota di siringhe sul tavolino, il bucatino che ti saluta “welà!”, le patate al gratin, i nipoti degli ex sindaci, il mare alle 7, Guybrush Threepwood temibile pirata e tante tante tante altre cose. Continua >
Critical Mass 2011 [Le Foto]
4 set
160 biciclette che sfilavano per la città sotto lo sguardo a volte divertito, a volte spazientito degli automobilisti e dei passanti. Qualche battuta qua e là, qualche commento perplesso, qualche incoraggiamento… è così che la città ha accolto il lungo torpedone della Critical Mass edizione 2011 che ha visto partecipare un gran numero di cittadini che all’automobile preferisce una mobilità sostenibile; dei “Foggiani Differenti” citando gli amici dell’Appartamento Foggiano , presenti anche loro alla manifestazione.
Capeggiati da un folto gruppo di “Cicloamici” ci siamo diretti in un primo momento verso la sede dell’Amica su Corso del Mezzogiorno per poi rientrare in città attraverso zone centralissime e molto trafficate, dando realmente senso all’appropriazione della strada, solitamente ad esclusivo uso degli automobilisti. Soffermatici dapprima al Comune dove è stato lasciato uno striscione (come successo presso i cancelli dell’Amica), abbiamo poi lambito Parco San Felice, ormai polmone nero della città, una macchia scura che distoglie dal viverlo di sera (grazie come al solito ai soliti noti/ignoti). Intrapresa via Arpi, esperienza a dir poco “stimolante”, siamo passati attraverso i tre archi per arrivare infine a piazza C. Battisti dove s’è diffuso un grande applauso conclusivo. Ottima partecipazione e grande tenacia, in tanti sono rimasti per la maggior parte (se non totalità) del tour.
La serata è proseguita con la musica e la partecipazione delle associazioni con i loro banchetti, la città si è mostrata interessata ed ha apprezzato i Blue Light Club e la tarantella dei Sud Folk. Durante il concerto di questi ultimi anche il sottoscritto s’è gettato a capofitto in danze sfrenate, impersonando la figura mitologica della “mutanda d’acqua”. Insomma degna conclusione di un lungo pomeriggio a grande intensità!!!
Complimenti ancora al Link Kollettivo , ai Cicloamici e a tutte le associazioni che si sono dedicate all’organizzazione, promozione ed appoggio di questa manifestazione che spero ogni anno acquisti sempre più importanza e peso.
Ecco a voi le foto, che appariranno presto sulla nostra pagina Facebook!
Facce da STF!
4 set
Diario di bordo, data astrale 2011, 30 Agosto … spazio, ultima frontiera…
Tanti ragazzi che hanno partecipato alla serata “Questioni Meridionali” ci sono passati a trovare e con grande disponibilità e gioia (traspare dalle foto) hanno prestato il loro volto alla campagna “Accendi la luce con un click” di Small Town Foggia…
Premesso che lo slogan non è stato compreso da tutti.. e considerato anche che la disponibilità in certi casi ci è costata cara, spero non ci maledirete ricordando questo momento, anzi, spero sia una simpatica maniera di entrare nel mondo STF, che lo conosceste già o meno!
Ecco la gallery di volti di amici vecchi e nuovi che cercano di interpretare l’omino verde…
“Voltati a destra“, “Guarda a destra“, “reggi il foglio… più su!!”
Colonna sonora di una serata divertente che ci ha tenuto comunque in contatto con tanta gente, grazie soprattutto all’aiuto essenziale del buon Stefano Ricci che ci ha aiutati nel coinvolgere chiunque passasse nei dintorni del nostro stand a far parte della nostra “crew” e che poi ha scattato la maggior parte delle foto in questione.
Buona visione, presto su Facebook, alla mercè del TAG libero!!!!
p.s. questa cosa si chiama “face-in-hole” … e non aggiungo altro!










