Attualità
Lettera di una foggiana a Berlusconi
8 nov
Nel pomeriggio, leggendo qua e là notizie sul voto di fiducia al Governo, ho trovato questo interessante articolo su L’obloG, con una lettera scritta da una nostra concittadina. Come definita su questa pagina, l’ideale missiva è dura, decisa, precisa e concreta. Quello che colpisce è il fatto che tuttosommato non sia poi così personale, ma condivisibile in toto, quasi fosse un “manifesto” di questa nostra generazione-crisi.
Mi chiamo Francesca, ho 26 anni.
Sono di Foggia, ho studiato design a Milano, e ho un impiego a tempo determinato a Bari, come designer. Quindi, sono fortunata. Sulla mia carta d’identità, alla voce professione, è riportato un economo tratteggio, giusto due o tre linee, per non esagerare ma rendere chiaro il concetto; neanche il mio contratto di lavoro riconosce la mia professione, iscrivendomi di default ad un’altra categoria. Ma, comunque, sono fortunata.
Già, perché è diventata un’abitudine di recente acquisizione tra noi giovani, quella di definirsi fortunati se lavoratori. E’ un’abitudine che sa di imbarazzante sillogismo, di in-verificata conseguenza dell’aver trovato un lavoro, di grato riconoscimento alla buona sorte.
Per me sa di amaro inganno per una logica che dovrebbe essere fonte di appagamento sociale, anziché di manifesta sorpresa e meraviglia, se non di surreale incredulità.E’ per questo che affermazioni come quelle del premier di pochi giorni fa, a conclusione del G20, mi instillano qualche risentimento. Nell’incertezza di essermi persa qualche parentetica qua e là, ho deciso di anticipare anch’io il Natale, e scrivere la mia lettera. Al primo Ministro del mio Paese, l’Italia. Un uomo che “babbo” non è, ma che qualcuno ha definito un “papi”. Continua >
Foto del giorno – Gli alberi defunti
2 nov

Durante la mia permanenza ottobrina a Foggia ho scattato questa foto, incalzato da Gianmarco che insisteva che andassi a vedere “gli ulivi della Benetton”. Avevo avuto ragione sul futuro difficile di questi ulivi? In questo post di più di un anno fa avevo espresso le mie perplessità riguardo l’uso degli alberi in facciata e pare che i miei dubbi avessero qualche fondamento, confrontando il verde nelle due foto. Che sia colpa dei vasi che li accolgono, dell’arida estate foggiana o più probabilmente della mancata cura riservata loro, parte degli ulivi ha deciso di shchiattare in corpo. Cattivo gusto aspettare il 2 Novembre per pubblicarla? Pace all’anima loro.
p.s. questo è il mio aspetto oggi…

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Il vuoto urbano
25 ott

Ecco cosa intendo quando parlo dello svuotamento del centro a favore di una sconfinata neo-periferia.
Questo edificio in Piazza Guglielmo Marconi (adiacente a corso Cairoli) appare (in un pomeriggio infrasettimanale) totalmente abbandonato, a meno che non ci abitino o lavorino confraternite di vampiri o consorzi di talpe.
Il termine “vuoto urbano” in genere non viene usato a questo proposito, indica una porzione non utilizzata all’interno della città. Non è di certo questo il caso dal punto di vista edilizio, ma credo lo sia da quello sociale/abitativo/umano. Sarei curioso di sapere a questo punto se è un edificio di un qualche ente/banca e il motivo per cui è totalmente vuoto, chi ne sa qualcosa me lo faccia sapere!!!
Critical Mass 2011 [Video]
16 ott
![appartamento foggiano attualita Critical Mass 2011 [Video]](http://www.smalltownfoggia.net/blog/wp-content/uploads/Cattura3-e12959000085101.jpg)
Gli amici dell’Appartamento Foggiano hanno montato un bel video del critical mass – edizione 2011, evidenziando le fasi salienti dell’iniziativa con interviste ironiche e pungenti. Continua >
Nuovo look per il Piazzale della Stazione
13 ott
Eccolo il video che illustra il progetto di riorganizzazione del piazzale antistante la stazione ferroviaria e che dovrebbe prevedere la creazione di un nuovo terminal per bus urbani ed interurbani (che attualmente intasano non poco la piazza), con un accesso facilitato al binario del treno-tram che collega Foggia a Lucera. Il progetto verrà finanziato per oltre 6 milioni di Euro dalla Regione Puglia e ciò dovrebbe farci riflettere su come certi movimenti ‘indipendentisti’ facciano più leva su un populismo da stadio che su altro.
L’occasione persa è forse quella di inserire in questo progetto di “mobilità intermodale” le biciclette. Sicuramente in Stazione saranno previste le bici del programma di bike sharing della Provincia (anche se ormai sembra un miraggio più che altro), ma manca di fatto un luogo chiuso e con un minimo di sicurezza in cui ospitare le bici private: incentiverebbe ancor maggiormente l’uso della bici e dei mezzi pubblici e farebbe bene all’ambiente ed ai nostri polmoni.
Stairway to Heaven
6 ott
“…and she’s buying a stairway to Heaven”
Termina così quel capolavoro dei Led Zeppelin da cui questo post prende il titolo. Ebbene durante le mie ultime soste foggiane mi era capitato di soffermarmi su questa scala che fa bella mostra di sè (per modo di dire) in pieno centro, nel mezzo dell’area pedonale… Sono passati alcuni mesi e pare che stia ancora lì, appoggiata ad un palazzo che pare abbia bisogno di un lifting e non so se la scala serve appunto a questa operazione che a questo punto mi pare parecchio lunga. Continua >












