Alessia Villani
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Post di Alessia Villani
Tolleranza Zero: l’uguaglianza non ha bisogno di essere tollerata
23 apr
I nostri amici lettori lo sanno, ne abbiamo parlato svariate volte e con grande entusiasmo… di Tolleranza Zero, la caffetteria/libreria che inaugurerà (finalmente) martedì 24 aprile alle ore 18:00 e a cui presedierà una madrina d’eccezione: la nostra concittadina Vladimir Luxuria.
Una grande novità non solo della nostra città ma anche di tutto il sud Italia, poiché è la prima volta nel Mezzogiorno che un caffè letterario affronta la questione GLBT ( gay, lesbo, bisex e trans), ormai diventato argomento di grande attualità. Proprio per questo il nome Tolleranza Zero vuole essere l’epicentro di tutti i temi che verranno affrontati: “Siamo convinti che l’uguaglianza non abbia bisogno di essere tollerata”, fare più informazione, rappresentare un punto di incontro e di scambio culturale per eliminare le definizioni e le etichette nei confronti di persone che hanno diversi gusti sessuali, per questo vi sarà anche una stretta collaborazione con Agedo Foggia e Arcigay Foggia. Continua >
Storie di avvocati in difesa per l’ambiente. Da Ubik un modo diverso per festeggiare il gentil sesso
7 mar
“Donne d’inchiesta” è il modo alternativo in cui la libreria Ubik ci propone di festeggiare la festa della donna, infatti, domani 8 marzo alle ore 18.30 verrà presentato il libro “Toghe verdi”, scritto da Stefania Divertito, giornalista d’inchiesta specializzata in tematiche ambientali. Il libro fa un’indagine sui numerosi scempi che siamo costretti a vedere in vari territori, come i disastri ambientali avvenuti a Porto Tolle, Larderello in Val di Cecina, Praia a Mare, e ancora Malagrotta, il Mugello. Spesso, in Italia, accade che per stare al passo con la tecnologia che avanza, per costruire treni ad alta velocità, come il progetto della nuova linea ferroviaria Torino- Lione di cui tanto si sta parlando in questi mesi, fra la Valle di Susa (italiana) e la Val Moriana (francese),si distruggono enormi distese naturali, o ancora, spesso viene appovata tramite deroghe la costruzione di nuove imprese che inquinano fortemente il territorio provocando sia la distruzione di parchi, luoghi verdi, sia la cattiva salute di noi cittadini che ogni giorno abbiamo a che fare con svariati tipi di sostanze tossiche Continua >
Lavorare per mantenersi gli studi. E poi ci chiamano sfigati!
25 gen
Di seguito la lettera di uno studente foggiano, Adelmo Monachese, in risposta al viceministro Martone e pubblicata oggi da Repubblica.
OGGI durante un convegno della Regione Lazio, il vice-ministro Michel Martone ha dichiarato: “Se a 28 anni non sei laureato sei uno sfigato“. Sono la persona adatta per parlargli: ho 28 anni e ancora non mi sono laureato. Vivo a Foggia e stavo cercando di laurearmi a Bari in Scienze della comunicazione mantenendomi con vari ed eventuali lavori.
Breve riepilogo, sono: studente fuori corso, pendolare, lavoratore saltuario, sottopagato e a nero. Sto mollando l’Università (mi mancano quattro esami e ho una media del 28/29, di preciso non la ricordo ma non è inferiore a quanto vi ho indicato) perché da quando mi sono iscritto le tasse, le tariffe dei treni e i prezzi dei libri sono solo aumentate. Le borse di studio? Non ne parliamo: sono un traffico così oscuro che una volta mi capitò di ascoltare nei corridoi dell’Università le grida di una ragazza che arrabbiatissima perché non aveva avuto accesso alla borsa di studio nonostante vivesse con la sorella condividendone condizioni economiche e familiari e anche di rendimento didattico che, però, l’aveva ricevuta. Continua >
Un’Africa differente: alla scoperta della Guinea-Bissau
12 gen

Alla ricerca della felicità… in Africa!
Magari adesso qualcuno di voi starà pensando al caldo, alle zanzare, alla sete, al fango… insomma, all’Africa così come ce l’hanno sempre fatta vedere in televisione e starete sicuramente dubitando di come sia possibile trovarla in Africa, la felicità. E invece la onlus foggiana Solidaunia, grazie a tre giovani volontari, ci ha dimostrato che la realtà non è sempre come la immaginiamo o come ce la raccontano gli altri. I tre “coraggiosi” sono Fulvio Di Giuseppe, Edgardo Tufo e Roberto Moretto, rispettivamente un giornalista, un video maker e un fotografo, i quali si sono armati di taccuino, videocamera e macchina fotografica e sono partiti per venti giorni alla scoperta di una terra a noi sconosciuta, la Guinea-Bissau, realizzando un docufilm dal titolo “A un’ora da qui“, che hanno mostrato, attraverso piccoli spezzoni, alla cittadinanza foggiana martedì sera, presso la libreria Ubik. Continua >









