IronAngel
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Post di IronAngel
“Il Bello di Foggia”, punto e a capo.
14 dic
Si è svolta ieri pomeriggio, 13 Dicembre, la premiazione del primo concorso fotografico “Il bello di Foggia” (di cui vi avevamo già parlato) e l’inaugurazione della mostra collegata, presso la pinacoteca “9CENTO” in via Marchese de Rosa 5.
Durante l’evento sono stati presenti i ragazzi concorrenti, che hanno assistito tra le altre cose alla video-intervista che ha interessato alcuni di loro, contattati ed “interrogati” da noi di Small Town Foggia riguardo le loro opere ed il loro rapporto con la città.
Infine la proclamazione dei ragazzi premiati, le cui foto potete vedere qui di seguito:
Canti e suoni della tradizione popolare di Carpino
8 dic
“Quando per vecchiaia se ne saranno andati anche gli ultimi cantatori, pastori e contadini nati negli anni ‘20, non ci sarà più modo di poter ascoltare dal vivo la musica di tradizione e capire quindi da quale mondo tutti noi proveniamo.”
Recita così la motivazione per la quale è stato portato fino in fondo il progetto di raccogliere più materiale possibile della tradizione carpinese; dopo che i cantori storici, tra cui Antonio Maccarone ed Andrea Sacco, ci hanno lasciati si correva il rischio di perdere i suoni delle radici carpinesi (ed in genere del Gargano) che rischiano di sbiadirsi e sparire col tempo.
“Pio Gravina ed Enrico Noviello hanno registrato le voci ed i suoni di uno dei corpus musicali della tradizione agricolo-pastorale più interessante di tutta Italia, in particolare per le forme musicali di serenata e di ballo.”
In questi giorni ci sarà la presentazione di questa raccolta in alcune città della nostra provincia:
Giovedì 8 Dicembre FOGGIA libreria UBIK ore 19
Venerdì 9 Dicembre SAN GIOVANNI R.do -- CALA LA SERA ore 19
Sabato 10 Dicembre VICO DEL GARGANO -- IL TRAPPETO ore 19
Domenica 11 Dicembre APRICENA -- RETRO’ ore 19
LUNGA VITA AI CANTORI!
…e noi da che parte stiamo?
6 dic
Spulciando qua e là su Facebook ho trovato questa foto (pubblicata da Antonio Altieri) che mi ha colpito.
La metastasi della nostra città, che in questo periodo sta mostrando la sua costante crescita, ha preso parola pubblicamente. Non credo bisogna sottovalutare questo gesto. Forse dietro questa scritta c’è la volontà di farsi sentire in seguito ad arresti ed operazioni di polizia. O forse semplicemente un sottolineare sbeffeggiando che i successi della polizia vengono sminuiti dal numero impressionante di episodi di criminalità di quest’ultimo periodo.
La firma lascia pensare, “i ragazzi del carmine vecchio“, una definizione già sentita tempo fa in altre circostanze.
Io sono incondizionatamente con il Commissario Fabbrocini. È in questi momenti che una città compatta deve invertire la rotta.
p.s. quest’opera d’arte arriva con gran tempismo a suggellare l’ultimo posto nella classifica di vivibilità del sole 24 ore…
Cronache fuorisede
30 nov
Domenica mattina sveglia presto, volevo fare un giro a Porta Portese e pareva fuori fosse una splendida giornata autunnale romana. Ideale per rendere questa scarpinata meno disagiata. Tra i banchi delle “pezze” non trovo niente di minimamente avvicinabile ed in alcuni momenti mi viene il prurito solo a toccare ste giacche infeltrite direttamente dagli anni ‘80. A proposito, negli anni ‘80 (o ‘70… o chissà quando) gli italiani erano larghi, molto alti ma con le braccia corte? Almeno a giudicare da qualche capo vintage che faceva capolino nell’ammasso delirante del “tutto a 1 €” … di che mi stupisco ancora? Però, me ne stesse bene uno…
Copie, finte copie, vigili vigili e ancora vigili, elmetti militari, scafandri, frack, collezioni di Tex, lampadari, uccellini… di tutto…
E fra queste cianfrusaglie, ben mimetizzato tra una bibbia illustrata ed un libro sulla cura dell’orto, mi salta all’occhio un’agenda targata “Banca del Monte di Foggia“. Le lettere dorate incise sul dorso la incastrano cronologicamente: 1994. Continua >
5 idee per il PUG – La proposta per il “Quadrone delle vigne”
22 nov
Vi avevamo già parlato della raccolta di idee per il PUG (che è un po’ una mia fissa) in questo post, il percorso che attraverso la partecipazione della cittadinanza porterà al completamento del Piano Urbanistico Generale di Foggia. Siamo giunti ad una fase interessante di questa iniziativa, dopo che un discreto numero di proposte di cittadini foggiani sono giunte all’Assessorato all’Urbanistica si procede con la votazione online di quelle ritenute adeguate dall’ufficio preposto. Tra le aree interessate troviamo l’ex deposito granario su via Manfredonia (di cui avevo scritto anche io), l’area Quadrone delle vigne – Pantano (di cui sono coautore), l’area antistante FIGC-CONI, un impianto polisportivo polivalente nei quartieri settecenteschi, i quartieri settecenteschi, Parco San Felice, Masseria Pantano , Quadrante Corso Roma-Via Marchese de Rosa-Corso Giannone-Piazza Giordano, il Parco della Memoria di Viale Giotto, Piazza Padre Pio-Alcide de Gasperi, Via Cavotta-Europa-Spagna, Campo degli Ulivi, il Mercato Ginnetto e Villaggio Artigiani.
Leggendo del bando, io il buon Marco di Gennaro siamo stati tentati dal partecipare per poter dire la nostra. Via skype e contemporaneamente su word, photoshop, illustrator, autocad e chi più ne ha più ne metta, seppur a distanza siamo riusciti a produrre due proposte per due aree distinte: la prima riguardava una soluzione che ricucisse la cesura tra il villaggio artigiani e il centro cittadino e la seconda riguardo l’area rurale compresa tra Quadrone delle vigne e Pantano. Per qualche motivo di praticità o di compatibilità con progetti già in programma la prima idea non è stata accolta, contrariamente alla successiva che potrete trovare come seconda in questa pagina in cui si può votare la proposta che vi sembra migliore per il prossimo futuro della nostra città. Continua >
Ricordi di Novembre
11 nov
11 Novembre 1999
ore 3:10.
Un palazzo poco distante dal centro storico cittadino si accascia portando con sè 6 piani, 27 appartamenti e 67 vite, oltre parte della vita di chi in quel crollo riuscì a sopravvivere (9 i feriti).
Sono passati 12 anni da quella notte, dalla mattina in cui venni svegliato da quelle immagini di guerra che la tv ai piedi del mio letto lasciava scorrere cinicamente.
Ricordo il grigiore di quel periodo, il tipico cielo novembrino e quella tipica luce grigia che freddamente avvolgevano quell’isolato svuotato in così poco tempo. Il grigio del cemento armato sbriciolato. Continua >
Foto del giorno – Gli alberi defunti
2 nov

Durante la mia permanenza ottobrina a Foggia ho scattato questa foto, incalzato da Gianmarco che insisteva che andassi a vedere “gli ulivi della Benetton”. Avevo avuto ragione sul futuro difficile di questi ulivi? In questo post di più di un anno fa avevo espresso le mie perplessità riguardo l’uso degli alberi in facciata e pare che i miei dubbi avessero qualche fondamento, confrontando il verde nelle due foto. Che sia colpa dei vasi che li accolgono, dell’arida estate foggiana o più probabilmente della mancata cura riservata loro, parte degli ulivi ha deciso di shchiattare in corpo. Cattivo gusto aspettare il 2 Novembre per pubblicarla? Pace all’anima loro.
p.s. questo è il mio aspetto oggi…











